ed ora il sole è di nuovo freddo, ma non ha più la valenza simbolica di un tempo,
non porta con sè quel certo odore che decreta la direzione di una giornata.
Ora il sole è solo più scialbo, non meno benevolo.
Senza saperlo, con un'originalità che continuavo a spacciare pensando di non possedere,
ero arrivato a teorizzare la necessità di trascendere impossessandomi anche
di quello (che per me) era Il nero. E ci stavo riuscendo.
Oggi, invece, il mondo per me è solo nero.
E soffro perchè non soffro,
sono inquieto perchè non so più essere inquieto.
La mia più grande paura, era di arrivare,
di essere qualcosa,
di terminare la mia attesa,
di non saper più sbagliare in grande come un tempo.
e forse, questa mia paura si è realizzata, e non ne tremo.
Non si esce vivi dalla pianura padana.